MARCHE E ABRUZZO – estate 2019

Il Verdicchio è un vino bianco dalla spiccata ed in parte unica personalità. Cercare di conoscerlo ha implicato anni di tentativi, di assaggi e di naufragi, rendendo necessario un viaggio nella sua terra, le Marche dalle delicate colline agghindate di armoniose architetture. Terre di sapori lenti, di mineralità fiere, di mare e di pesca e di lunghe chiacchierate tra amici.

Persone e paesaggi che lentamente mutano addentrandosi nelle scoscese balze dell’Appennino, scendendo a meridione lungo i millenari percorsi delle transumanze, i tratturi che si inerpicano lungo gli altipiani tra la Majella ed il Gran Sasso. Ci siamo così addentrati nelle terre d’Abruzzo, come le loro genti semplici, selvagge, libere e morbide, di nobile e sincera ospitalità.

In questi luoghi, queste coste, in queste valli che dai monti declinano verdissime al mare vicino abbiamo trovato i nostri Montepulciano d’Abruzzo, diversi tra loro, chi cresciuto elegantemente in altitudine e e chi ricco di vermigli sentori mediterranei. Il viaggio è apparentemente finito, siamo tornati in laguna; una sera uno di questi amici, un oste, uno di questi sorrisi, ci fa arrivare una bottiglia al Mar: è una Passerina, dorata signora del mare. Ora è parte della nostra mescita.

Il viaggio continua, sempre.